Silvana Muzzatti

Silvana Muzzatti
Didi Madloba!
Tre anni in Georgia

Silvana Muzzatti
Silvana Muzzatti

 Nei 19 racconti che compongono questa raccolta incontriamo più volte gli stessi personaggi, uomini e donne che lavorano a Tbilisi e dintorni, che si scontrano, si amano, rimangono affascinati o delusi, che si adattano e accettano, o che rifiutano e scappano. Tutti comunque costretti a rimettere in discussione le loro convinzioni su di sé e sugli altri.

Troviamo Ginevra, appena sbarcata a Tbilisi insieme a centinaia di computer, che smarrisce subito la strada; Rosa che non riesce ad adattarsi e sogna la tranquilla, ordinata vita che ha lasciato in Italia; Achille, in crisi familiare; Miriam che nasconde un doloroso segreto; Paola, la dottoranda che vive nei suoi pensieri più intensamente che nelle relazioni; Giulia la lettrice di italiano, bloccata dal dubbio per quelle sfumature emotive che non riesce più a cogliere nelle parole riferitele in traduzione. Geraldina che sogna di portare sollievo al mondo; Carlo il diplomatico, che invece il mondo vorrebbe conquistarlo, in quel territorio al confine tra buoni propositi, apparenze ed ipocrisia; Lorenzo che trova nel cinismo una ragione di vita; Giuseppe invece che si lascia sorprendere dall’amore. Chi di loro imparerà e cambierà? Chi si adatterà? E chi invece non sopporterà il peso di quella diversità?

I valori e l’arte, la musica, la poesia e la spiritualità georgiana fanno da sfondo alle loro vicende, provocandoli e affascinandoli in un intreccio di racconti, che formano un tessuto di rimandi e di sviluppi, di esperienze e di vite che si intersecano o scorrono parallele per un certo periodo di tempo per poi allontanarsi per sempre al rientro in Italia. La forma narrativa del racconto, anziché il romanzo, è utilizzato qui per dare l’idea di un’esperienza in cui domina spesso la solitudine e il senso di separatezza, la difficoltà di inserimento, di interazione, il timore che l’incontro con l’altro destabilizzi le proprie convinzioni, le proprie certezze.

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