La strada che non trovo

La strada che non trovo
di Paolo Venti

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La silloge che qui si presenta – La strada che non trovo – è opera composita, sedimentata nel tempo, strato su strato; poi più volte ripresa in mano e rielaborata, e riproposta ora in uno schema più fruibile, in cinque sezioni di varia estensione, secondo un ordine più tematico che cronologico. Leggi tutto “La strada che non trovo”

Rachele De Luca – La ballata del sei maggio

Oscurità che tace.
Scûr ch’al tâs.
Un istante per voce sola
sull’orlo di un’estate
di papaveri,
quando la sera
si fa matura
come grano a imbiondire
e l’aria odora
di primo caldo
e di erba già falciata
e di gerle di domani
e gugjets.
E l’orizzonte è una ghirlanda
d’alberi e valli e vimini.

Enzo Santese

Enzo Santese
L’abito della vita

il volume sarà presentato a Pordenonelegge il 16 settembre 2016 alle ore 18.00 presso l’ex convento di San Francesco

WP_20160808_001Enzo Santese è di Trieste; svolge un’intensa attività di promozione culturale nell’ambito della letteratura, del teatro e delle arti figurative. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti, si interessa da anni di problemi della comunicazione radiotelevisiva. Leggi tutto “Enzo Santese”

Bruno Foggiato

La notte è ancora lunga

La notte è ancora lunga
Non lasciate morire la mia. voce
non lasciate che il canto
marcisca
in questa lurida palude
non è legno
per costruire cattedrali
nè burattini viventi
ma basterà a scaldarvi le mani.
La notte è ancora lunga
e langue il fuoco nel camino.

 

Una inquietudine serena

Parlare d’inquietudine serena può sembrare una contraddizione. Ma Bruno, ogni volta che ho potuto relazionarmi con lui, mi ha dato questa impressione. Un mondo interiore pieno di energie anche contrastanti, ma espresse senza violenza, magari con il sorriso, forse pure autoironico, anche quando le sue idee erano tutt’altro che scontate, e le sue sofferenze abbastanza trasparenti. Ci pare che le sue poesie, meritatamente pubblicate in questo volume, ne siano testimonianza. Ne avevamo lette solo di recente alcune, pubblicate in un opuscolo capitatoci per caso tra le mani. Ora rimango impressionato di tanta ricchezza di ispirazione e di forte originalità espressiva. Davvero cose bellissime. E mi sembra che l’introduzione di Paolo Venti e la postfazione di Silvia Bettuzzi colgano veramente la densità poetica delle composizioni scelte, fra molte altre, per la pubblicazione.

Don Luciano Padovese

Zanier – Casolo

Leonardo Zanier
Il dolore e la grazia
con tavole di Marco Casolo

(introduzione di Paolo Venti)

Il dolore e la grazia
Il dolore e la grazia

La poetica del concreto

Vi sono incontri felici, imprevisti, perché col passare degli anni lo slancio di dire, l’eroismo di scrivere e provocare a volte lascia il campo alla saggezza pacata del dialogo, del confronto. Meglio se da lontano a volte, Leggi tutto “Zanier – Casolo”

Silva Bettuzzi

Silva Bettuzzi
Le mie comete
Prefazione di Paolo Venti

Silva Bettuzzi
Silva Bettuzzi

IL DIFFICILE CRINALE

Che la fisica sia un territorio altamente poetico, alla dispetto di chi non ci vede che matematica e astruserie da specialisti, se non fatica improba per legioni di studenti, è un dato che si ricava da più di una prospettiva. Per la Leggi tutto “Silva Bettuzzi”

Antonio Crivellari

Antonio Crivellari
Solive Penombre

(Introduzione di Paolo Venti)

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Mantra, grafemi e calligrammi
La poesia di Antonio Crivellari
(dall’introduzione di Paolo Venti)

Scrivo ancora per Antonio Crivellari, dopo un’introduzione di qualche anno fa a una silloge di testi, perché c’è ancora da scrivere, perché la sua indagine è andata avanti e piace seguire la linea di ricerca di un artista, verso dopo verso, dipinto dopo dipinto. Leggi tutto “Antonio Crivellari”

Francesca Costa

Francesca Costa

DonnAmante

Elisir d’amore

Un dolce canto d’amor s’adagia
su onde del cuor e i sensi fremono
al lume dell’anima  nasce l’incanto
gesti suadenti su figure roventi.

S’alzano i brividi in turbinio
a sconvolger l’animo estasiato
Cristalli d’aria s’arrampicano
sul cuore in melodico arpeggio
permea di rossi papaveri i sensi
l’elisir d’un incendio amoroso.

Ovunque la tua brace esonda
m’ustioni di panna il midollo
briciole di pelle in lieta sarabanda
nella gioiosa magia d’un fato stellato!

 

L’anima in versi di Francesca Costa

La poesia ha oggi vie nuove, canali nuovi. Non è pensabile che la comunicazione in tutti i campi sia stata sconvolta dall’avvento di Internet e la poesia mantenga solo vie antiche. Voglio essere preciso: io credo che la poesia mantenga soprattutto vie antiche, perché sono le vie sotterranee Leggi tutto “Francesca Costa”